Torneremo a sederci insieme
Ti siedi con pochi altri
intorno a quel tavolo
e lì il tuo animo
è coinvolto
vedi sedie vuote
un tempo occupate
adesso abbandonate
ma non fu abbandono
fu la vita
quella normale
quella accidentale
che io non posso giudicare
né capire
cosa dire
se non il silenzio
quello che parla col cuore
e con gli occhi
al tuo, al mio dolore
mi chiedo se ci sono sbocchi
ma all’improvviso
mi viene in mente
una cosa per me un po’ sconvolgente
ci vogliono felici
quantomeno benefattrici
sia per noi
che per i nostri amici
di quella speranza
che è un po’ un’alleanza
con le lacrime scese
o trattenute
di quella umanità
che si veste di divinità
tra domande e risposte
un breve pensiero
sull’eternità
fu per fede o per sogno
importanza poco ha
intorno a quel tavolo
un giorno ci si ritroverà
Romano Scaramuzzino
