Tra una pausa e l’altra: “COME DIVENTARE GIORNALISTA? CE LO SPIEGA CLARK GABLE” (ripropongo qui, un mio post tratto dalla mia pagina pubblica di Facebook).

Non ricordo bene se era uno scrittore o altro, di certo una bella mente pensante, che, durante un suo impegno specifico lavorativo, si allontanava dalla sua scrivania per fare un giro, una sorta di passeggiata, per poi ritornare con più dedizione e forse concentrazione al suo lavoro.  Questa “tecnica” ce la…

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In un mondo strano, l’Arte, la musica potranno essere un’oasi di pace. Hero, la canzone di Mariah Carey che fece commuovere Michael Jordan con un pensiero alle persone che si trovano nelle varie difficoltà.

Mentre scrivo sta piovendo. Ultimamente, nella bergamasca, sono così le giornate. Per non parlare di quello che è accaduto di recente in Emilia-Romagna. Una tragedia. Una tragedia che non poteva non portare anche delle critiche, delle riflessioni e delle deduzioni di diverso tipo da parte del popolo e dei vari…

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E giunse il tempo delle priorità.

Ne ho parlato, in questo Blog, della necessità di gestire il proprio tempo, di fare il “punto nave” della propria situazione e delle priorità da prendere. Di conseguenza, personalmente, ho deciso, nell’ambito della scrittura, di dedicarmi, in questo periodo, soprattutto,  alla stesura di un racconto breve che vorrei pubblicare. Nella…

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L’omicidio di Kitty Genovese (che sconvolse la coscienza americana) vittima di un serial killer e dell’indifferenza di alcune persone.

Erano le ore 3:15, circa, della notte del 13 marzo 1964 quando, Catherine Susan Genovese, conosciuta più semplicemente con il nome di Kitty, di famiglia italoamericana, appartenente alla piccola borghesia, fu uccisa, accoltellata (con un coltello da caccia) da Winston Moseley, le cui indagini giudiziarie, in seguito, lo definirono come…

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Il sacro e gioioso fuoco del sacrificio.

Quando si vogliono raggiungere determinati obiettivi superiori rispetto alla condizione nella quale ci troviamo, è consequenziale che dobbiamo fare a meno di alcune nostre comodità (semmai siamo stati “comodi”) e abitudini. Si crea, quindi, una scala di priorità nella quale, “nei primi gradini”, mettiamo come ordine di cose da fare quelle essenziali,…

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